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Pubblicato il 18 gennaio 2024

La CFC e i suoi membri

La Commissione federale del consumo («CFC») è una commissione extraparlamentare composta in egual numero da rappresentanti del mondo scientifico ed economico, tra cui rappresentanti delle organizzazioni di tutela dei consumatori.

Il Segretariato della CFC è affidata all'Ufficio federale del consumo (UFDC).

Una Commissione istituita nel 1965

L’atto costitutivo della CFC è la decisione del Consiglio federale del 26 febbraio 1965.

L’Atto di fondazione fornisce informazioni sulle ragioni per cui il Consiglio federale ha deciso di approvare questa Commissione. All’epoca il Consiglio federale aveva previsto un periodo di osservazione, che ha dimostrato l’utilità della Commissione. Quest’ultima è stata quindi confermata, ma per diventare operativa aveva bisogno di un ufficio: l’Ufficio federale del consumo, posto sotto la vigilanza materiale della CFC e subordinato a livello amministrativo alla Segreteria generale. L’UFC assicura la segreteria della CFC.

Il mandato della CFC

La CFC è una commissione consultiva extraparlamentare secondo l’articolo 57a e seguenti della legge federale sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (LOGA, RS 170.010). Il suo mandato si fonda su diverse basi legali: la Costituzione federale (art. 97); la legge federale del 5 ottobre 1990 sull’informazione dei consumatori (LIC) (RS 944.0) e il Regolamento del 1° febbraio 1966 della Commissione federale dei consumi (RS 944.1).

Come previsto dall’articolo 9 LIC, la Commissione federale del consumo ha il compito di:

  • fornire consulenza al governo e ai dipartimenti,
  • prendere posizione sulle consultazioni,
  • formulare raccomandazioni,
  • cercare e promuovere soluzioni concertate tra le parti

per questioni concernenti i consumatori.

«La CFC ha una funzione di radar»: con questo paragone il consigliere federale J. Schneider-Ammann ha voluto sottolineare il ruolo essenziale della CFC, organo esterno e indipendente dall’Amministrazione, che ha il compito di supportare il Consiglio federale nell’anticipare le misure da adottare o rafforzare le posizioni prese.

La sua composizione tripartita (organizzazioni di categoria, organizzazioni dei consumatori, esperti del mondo scientifico) facilita gli scambi tra i vari partner per garantire che le proposte avanzate non siano unilaterali, bensì tengano conto dei diversi punti di vista e interessi coinvolti.

In quanto organo esterno e indipendente dall’Amministrazione, la CFC si caratterizza per la competenza dei suoi membri, in particolare di quelli provenienti da ambienti scientifici, ma anche dei professionisti e delle organizzazioni dei consumatori; ciò le consente di individuare le principali problematiche in materia di politica dei consumatori per consigliare al meglio l’Amministrazione federale. Ad esempio, la CFC ha redatto il progetto della legge federale del 1990 sull’informazione dei consumatori.

Il suo metodo di lavoro prevede di collaborare con le parti interessate all’interno della CFC ma anche dell’Amministrazione quali il Sorvegliante dei prezzi, l’UFG, l’UFCOM, l’UST, l’UFE, la SECO, e, se necessario, attraverso consultazioni esterne, come consentito dal quadro giuridico. L’UFG si è avvalso delle sue competenze in relazione alle convenzioni di autodisciplinamento sulla pubblicità aggressiva in materia di credito e carte di credito per gli operatori del settore. Il rapporto della CFC del 29 aprile 2020, trasmesso al Consiglio federale, ha permesso di approvare la convenzione.

Attraverso le sue raccomandazioni e prese di posizione, la CFC evidenzia le questioni chiave della politica svizzera dei consumatori. Tra queste figurano lo sviluppo delle nuove tecnologie, la protezione della salute e della sicurezza dei consumatori, le sfide energetiche e il consumo sostenibile.

La protezione della salute e della sicurezza dei consumatori

Di particolare rilievo è la raccomandazione del 29 aprile 2021 per evitare future frodi alimentari, ripresa dalla consigliera nazionale Munz in una mozione del 14 giugno 2021 e accettata dal Consiglio federale il 25 agosto 2021.

Sfide energetiche e consumo sostenibile

Presidente della Commissione federale del consumo (CFC)

Anne-Christine Fornage