Emissioni di CO2 dei veicoli: il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione relativa all’adeguamento dei valori obiettivo e alla nuova etichetta energia
Berna, 04.11.2026 — A partire dal 2030, in linea con l’UE, per i veicoli commerciali leggeri si intende procedere a un inasprimento dei valori obiettivo di CO2 meno marcato rispetto a quanto previsto dalla vigente legge. Per contro, per i veicoli commerciali pesanti sono previsti valori obiettivo più severi. Nella sua seduta del 4 novembre 2026 il Consiglio federale ha posto in consultazione le pertinenti modifiche della legge sul CO2. Inoltre il Consiglio federale propone il recepimento dell’etichetta UE uniforme per i veicoli. A tal fine è necessario un adeguamento della legge federale sull’energia. Gli interessati possono esprimere il proprio parere su entrambi i progetti entro il 18 febbraio 2027.
Le modifiche di legge proposte sono volte a recepire il diritto vigente nell’UE e le proposte di quest’ultima nell’ambito delle prescrizioni sulle emissioni di CO2, purché riguardino il periodo successivo al 2030. La revisione della legge sul CO2 prevede i seguenti adeguamenti dei valori obiettivo per i veicoli di nuova immatricolazione:
Allentamento dei valori obiettivo per i veicoli commerciali leggeri
Per i veicoli commerciali leggeri messi in circolazione per la prima volta a partire dal 2030, è previsto un adeguamento del valore obiettivo da 90,6 a 108,7 grammi di CO2 per chilometro. Per gli importatori ciò significa requisiti meno severi rispetto a quelli previsti dalla vigente legge sul CO2. Fino al 2029, per i veicoli commerciali leggeri messi in circolazione per la prima volta, è prevista l’applicazione di un valore obiettivo di 153,9 grammi di CO2 per chilometro.
Inasprimento dei valori obiettivo per i veicoli commerciali pesanti
Nel caso dei veicoli commerciali pesanti, il valore obiettivo viene reso più severo. A partire dal 2030, le emissioni di CO2 dei veicoli commerciali pesanti dovranno essere ridotte del 45 per cento, in linea con l’UE. Al momento è prevista una riduzione del 30 per cento.
Flessibilizzazione degli obiettivi sul triennio 2030‒2032
Per gli anni 2030‒2032 gli importatori non dovranno rispettare in ogni singolo anno i valori obiettivo per le automobili e per i veicoli commerciali leggeri. Nell’arco di tale periodo gli importatori potranno compensare i superamenti dei valori obiettivo registrati in un anno con valori inferiori registrati in un altro anno. I superamenti saranno oggetto di sanzioni soltanto dopo il 2032.
Gli adeguamenti si basano su proposte della Commissione europea nel quadro del cosiddetto pacchetto per il settore automobilistico, con riserva di cambiamenti apportati dall’UE nel corso delle sue consultazioni interne. Per consentire un tempestivo recepimento nel diritto svizzero, i lavori legislativi sono già stati avviati. I valori obiettivo di CO2 per il periodo successivo al 2035 non rientrano tra le modifiche proposte in questo contesto.
Le ripercussioni sulle emissioni di CO2 sono modeste poiché gli inasprimenti e gli allentamenti dei valori si compensano in ampia misura. L’effetto sugli importi delle sanzioni a carico degli importatori dovrebbe attestarsi complessivamente a una cifra dell’ordine di poche decine di milioni, fermo restando che ciò dipende fortemente dall’andamento del mercato dei veicoli.
Etichetta UE anziché etichettaEnergia
La revisione della legge federale sull’energia crea la base per l’introduzione in Svizzera della nuova etichetta UE uniforme per i veicoli. Essa sostituirà l’etichettaEnergia in uso in Svizzera dal 2003. La nuova etichetta UE subentra all’attuale sistema europeo caratterizzato da etichettature nazionali diverse e potrà essere fornita direttamente dal costruttore insieme al veicolo. Ciò semplificherà le procedure sia per gli importatori e i rivenditori, sia per le autorità di esecuzione. Poiché la classificazione in categorie prevista dall’etichetta UE avviene sulla base delle emissioni di CO2, tutti i veicoli puramente elettrici vengono classificati nella categoria A. Oggi soltanto le auto elettriche particolarmente efficienti e parsimoniose rientrano nella categoria A, mentre la maggior parte dei modelli è assegnata alla categoria B.